Nella memoria collettiva, nella verità narrativa, nel dramma personale e nella gioia comunitaria… il pensiero dell'uomo è alla base della sua libertà. Questo è il blog di Marco Caporicci ;)
nov 11 2004
Installare firefox o mozilla? E perchè?
Io mi trovo tanto bene con Internet Explorer…..
Ecco a voi, non una, non due, non dieci, ma 101 e dico centouno motivi per installare, a discapito di IE, il mitico mozilla o l’ormai maturo firefox 1.0!
Ciao ciao
nov 10 2004
E’ arrivato! E’ arrivato!
Ebbene sì, popolo internettiano, il vero e oramai unico antagonista del pessimo, strabuggato e obsoleto Internet Explorer è giunto alla sua versione definitiva e stabile, la tanto agognata versione 1.0!!!
Cosa ha di più Firefox rispetto a IE?
Tutto, troppo e anche di più… tabbed-browser (tante pagine in una sola finestra), blocco popup, non esegue gli activeX (addio dialer), personalizzabile fin dentro al midollo con estensioni e temi di ogni tipo…
Faccio esempio:
Io, col mio bel firefox, mentre navigo controllo la posta su gmail, vedo le previsioni del tempo per i prossimi giorni, ho il comando del mio player audio preferito, controllo e sincronizzo i reed RSS, posso tradurre blocchi di testo e addirittura cancellare i dati che ho accumulato nella navigazione con un solo click.
E le pubblicità e le immagini fastidiose, direte voi?
Con firefox e un’estensione posso disabilitarle (così come posso disabilitare i filmati flash inutili) e farle scomparire, a gran beneficio dei tempi di navigazione, dei costi di connessione e di sguardi innocenti e puri.
Tante cose insomma che consentono a questo bel pandino rosso di essere sempre più protagonista di una rinascita del mondo freeware, open source e antagonista di quel gran figlio di $$$$ che è zio bill.
Saluti tanti e Scaricate Fiirefox 1.0
nov 4 2004

Addio Arafat, il sogno per una palestina libera è ancora possibile, và sempre cercato e bisogna sempre desiderarlo.
E’ una questione di libertà, delle persone e del mondo.
E’ una questione di giustizia.
E’ una questione di diritto.
nov 4 2004
Vorrei che chi avesse vissuto la tragedia della seconda guerra mondiale e la violenta esperienza dei campi di concentramento non morisse mai, non venisse mai dimenticato e potesse, giorno dopo giorno, far rivivere nelle generazioni presenti il dramma che ha segnato per sempre la sua vita e di quelli a cui la vita è stata brutalmente strappata.
ott 31 2004

Dopo aver ucciso il giornalista giapponese, gli integralisti islamici rilanciano il loro attacco contro l’occidente rapendo tre funzionari ONU.
Mi colpisce questo, il fatto che loro siano delle Nazioni Unite e che siano stati presi in ostaggio ponendo la liberazione degli ostaggi irakeni nel più cruento dei baratti, con la vita.
Una delle possibili soluzioni in cui credevo si potesse ovviare questo conflitto era proprio quello di lasciar intervenire l’ONU come potenza super-partes. Ma questa soluzione non sembra piacere ai lor signori irakeni.
Cosa fare allora?
ott 30 2004

Oggi son successe due cosette che fanno pensare e tanto. Riflettere insomma sulla situazione italiana, che a raccontare sembra di dire baggianate, di stare sempre a esagerae e a renderci vittime con atteggiamenti altamente masocistici.
Ma tant’è….
La prima è la seguente:
Rimandato dunque a domenica in tarda serata l’appuntamento con Paolo Hendel, ospite annunciato e poi tempestivamente rimosso dallo show Ma il cielo è sempre più blu. La censura mascherata da linea editoriale (“A RaiUno nessuno può fare satira politica” chiarisce il direttore della rete, Fabrizio Del Noce) ha sollevato le reazioni indignate delle opposizioni che chiedono l’intervento della Commissione di vigilanza
Di seguito il secondo spunto di riflessione:
Nelle redazioni Rai sono arrivate le prime disposizioni in vista della cerimonia per la firma della Convenzione dell’Unione Europea, in programma a Roma il prossimo 29 ottobre. Si apprende così, da un documento indirizzato alle segreterie di redazione, che ?la ripresa verrà effettuata con 38 telecamere dalla società incaricata da Palazzo Chigi che fornirà il segnale a tutti secondo le richieste. Non sono ammesse altre televisioni. La società è la Euroscena, che negli ultimi anni è già diventata quasi monopolista negli appalti Rai per le troupes di ripresa. Ora si fa un passo in più: alla Rai vengono sottratti quei compiti che solitamente, in occasione di avvenimenti istituzionali di rilievo internazionale, è il servizio pubblico della nazione ospitante a svolgere anche a beneficio delle altre tv, nazionali ed estere.
Impressionanti notizie che colpiscono sia per la loro coincidenza (la medesima giornata) sia per le pseudo-motivazioni che vengono messe in gioco per giustificare tali mosse.
Se infatti, per il buon Paolo Handel, la motivazione si basa sul divieto di fare satira politica su raiuno (“la satira non può entrare in un programma Rai di prima serata, come se il pubblico da casa non fosse in grado di capirla e vada protetto…” aggiunge il comico), per quanto riguarda la firma della costituzione europea la “scusa” è stata che alla RAI (servizio pubblico) è stato affidato il compito di commentare, attraverso i suoi giornalisti, l’evento storico.
Commentare e non riprendere.
L’immagine, e noi viviamo in una società in cui la scrittura è immagine della scrittura, è palesemente più importante e gnoseologicamente più fondata per la strutturazione della nostra conoscenza.
Inoltre viene minato l’uso pubblico della televisione e delle riprese televisive. Una delle ultime cose pubbliche (ce ne sarebbe da parlare…) che ancora rimangono e che ancora possono essere portatrici di una libertà di espressione sempre più dimenticata e per la quale, per abitudine noia o disinteresse, nessuno vuole combattere al fine di garantirla.
Solidarietà a Paolo Hendel che avrà modo, domenica sera a Parla con me della sempre verde Serena Dandini, di parlare e difendersi e solidarietà alla RAI, soprattutto a chi crede al servizio pubblico. Non al CdA dunque, nè a Cattaneo.
Rimanete pure servi dei servi dei servi.
Io non ci sto
ott 29 2004
Guarda la luna e guarda il dito
e guarda il saggio e lo scemo
guarda il confine con l’infinito
guarda la ruota e il freno
E guarda il mare che sbatte sul cielo
guarda le stelle e chi più ne ha
guarda la pioggia col cielo sereno
tutto ai tuoi piedi sta
Non è proibito niente
ma tutto non si può
Puoi cavalcare l’onda del mare
ma tutto il mare no
E tutto sta ai tuoi piedi
tutta la vita vicino e lontano
tutto il tempo a portata di mano
Non è proibito niente
ma tutto non si può
Puoi cavalcare l’onda del mare
ma tutto il mare no
ott 29 2004
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