Nella memoria collettiva, nella verità narrativa, nel dramma personale e nella gioia comunitaria… il pensiero dell'uomo è alla base della sua libertà. Questo è il blog di Marco Caporicci ;)
28 mar
È un incrocio di sguardi quello che avviene
tra persone mai così vicine tra loro,
perse ciascuno
nel riflesso pupillare della propria esistenza
e solitarie,
spaesate tra tecnologia e decadenza.
Riflesse dalla sola zingara musica che
lascia vibrare
nel trasporto malinconico o nella sofferente sopportazione
le coscienze in loro contenute.
Che sia la colpa o l’insoddisfazione,
il dovere o l’illusione,
il disincanto o l’attesa, l’amore o il dolore,
qualunque cosa sia questo quieto e rispettoso
male di vivere,
esso è manifesto e
straziante
grida desideroso d’esser ascoltato.
Ascoltalo, dunque,
sinestetico sguardo
che tutto puoi e poco fai,
che poco ottieni nel tuo molto pretendere
e usa la misericordia del tuo amore e
la benevolenza del tuo dramma
nel concederci
pace
e quieto rispetto
della sacrale vita a noi
così silenziosamente donata.
27 mar
Quando uno fa certi quiz, certi indovinelli o certi test non sa mai quello che può uscire.
Soprattutto quando questi test riguardano posizioni serie, ufficiali che uno tra amici vanta sempre, come le diverse appartenenze politiche, ad esempio. Che figura si farebbe a dire: “io voto di qua, sempre più di qua” e poi trovarsi, sulla base di questo test, a riconoscere che invece, sotto sotto, le tue preferenze ti spingono ad essere di “là”?
Per fortuna, e c’è voluta tutta la coerenza e la provvidenza, che intenzionalità, espressione e valutazione politica in me tendenzialmente coincidono e non c’è nessun ma anche garantista da introdurre per salvare capra e cavoli.
Il mio profilo politico è quindi il seguente:
Nulla di nuovo sotto il sole, quindi. Permane la mia scarsa vicinanza con quegli altri lì nonché, anzi, ma anche (lo sapevo che prima o poi ci cascavo…) un po’ di diffidenza con l’ala simil-aternativa-deficitaria della L finale. Il buon Di Pietro mi è vicino ma ancora non mi convince come possibilità di voto. Vicine per affinità ma non certo per eticità politica restano le tante, frammentate sinistre. Stanno bene lì.
Detto questo, passo al link del servizio, tramite banner, così vi cimentate anche voi e mi fare sapere via commento, che ne dite?
Saluti pre-elettorali!
23 mar
Angelicos testes,
sudarium, et vestes.
Surrexit Christus spes mea:
praecedet suos in Galilaeam.
Ovviamente Auguri per una buona, mangereccia, fantasiosa, spassosa, piena di affetto, un po’ bagnata, abbastanza fredda, solitaria, compagnona… insomma… come la state vivendo e soprattutto, Santa Pasqua!
21 mar
Quello che dicevo nel post precedente mica era finto e ripeto, qui mica stiamo a mettere lo smalto ai criceti o a pettinare bambole!
Qui, signori miei, incassiamo cifre notevoli. Quali cifre? Eccole:

Ovvero il mio bellissimo, fantasmagorico, quasi più aggiornato, mai più di tanto commentato, ma sempre presente blog ha raggiunto quota 10.000 CONTATTI!!!!!!!!!
Auguri, commenti e ricordi del blog sono obbligatori, grazie!
21 mar
Ok, lo ammetto: non so più cosa scrivere… o meglio, lo saprei pure ma non ne ho la voglia, la forza che mi porterebbe a riempire qualche pagina bianca elettronica e a spingere il tasto “pubblica post” nel mio account blogger.
Tempo fa avevo in mente, sul tema Caos Calmo, di scrivere una poesia sulla mia parziale stasi in una panchina a Villa Lazzaroni, un piccolo parco a pochi passi dalla mia ex casa.

Poco dopo è stato il turno di qualcosa tra il bucolico, il romantico, lo spacca-maroni e non so cos’altro… tutto legato ad un bellissimo albero del Parco della Caffarella con dietro un cielo tendente al tramonto. Allego anche in questo caso la relativa foto.

Ma, ahimé, tutto questo è passato avanti, senza colpo ferire nella mia malandata e raminga anima e senza incidere tanto nella mia forza di volontà.
Neppure l’avvicinarsi della Settimana Santa ha causato in me quella causa efficiente a muovere dita, a copia-incollare… e così via.
Peccato, perché la settimana santa è ricchissima di segni e ognuno è evocativo di un percorso che il Gesù, storico e quello della fede tramandata, ha vissuto.

Come concludere allora?
Beh, sperando in momenti migliori, magari col supporto dei commenti che spesso mancano. Non mi spiego infatti di avere così pochi commenti a fronte di quasi 10.000 contatti e con una media di 20 contatti unici a giorno. Quindi, anche tu viaggiatore della rete, errante e ramingo quanto lo sono io nei miei pensieri, scrivi anche tu un ciao, un “bella”, un’offesa, un complimento… qualcosa!
A presto e auguri per una Santa Pasqua!
22 feb
Maledetto me e la Feltrinelli….
Basta, non ci debbo più metter piede… sto facendo ancora più ricco il proprietario….
Certo, direte voi, è tutta cultura, ha il suo fascino, il suo peso… e la leggerezza del portafoglio quando esco? Ne vogliamo parlare? Vi resta indifferente tale affermazione perché tanto i soldi sono i miei? No no, non si fa così!
Andando oltre… cosa ho comprato? Di tutto di più, dalla filosofia al libro di Veronesi “Caos Calmo” (non ho ancora visto il film infatti).
Per i dettagli vi rimando al mio spazio su anobii, nel quale potete curiosare nella mia (parziale) libreria 2.0.
Saluti libreschi
19 feb
Una piccola chicca ascoltata dapprima su RadioRock (106.6 per chi è a Roma) e poi ritrovata su YouTube.
Mina e De André duettano su uno dei più grandiosi brani di quest’ultimo, in uno stile Jazz-Ballade, e ci regalano sensazioni inenarrabili.
“Per fortuna c’è qualcuno che canta e la tristezza ce la fa passare” (De Gregori)
13 feb
Non posso far altro che linkarvi questo post e proporre, col vostro consenso, la guerra contro le emoticon personalizzate, ma tanto personalizzate che neppure un gruppo di ermeneuti, esegeti, crittografi, grafologi, interpreterologi potrebbero capire cosa c’è scritto in quella frase che quel contatto ti ha appena inviato…
Aggiornamento: Il titolo di questo post doveva essere ємσтι¢σи ρєяѕσиαℓιzzαтє є ѕ¢яιттυяα αffιиє, ma blogger non me l’ha preso. Lo incollo qui
11 feb
Ci sono alcune cose che ti fanno venire i brividi; spesso sono canzoni pop, commerciali tanto per intenderci: sarà la voce del cantante o quell’accordo, non so.
Altre volte sono cose meno commerciali, più ricercate. Spesso io navigo tra queste e di queste ne resto sempre un po’ affascinato.
John Dowland, compositore inglese del XVI-XVII secolo scrive questa Fantasia, per chitarra (forse in originale per il liuto) e qui io, secoli dopo, ve la ripropongo in una discreta esecuzione.
Vi chiedo, o voi altri che frequentate questo blog, di provare comunque a sentirla, il più possibile isolati da rumori esterni o preoccupazioni interne.
Ne avrete un beneficio notevole.
Buon ascolto e buona continuazione!
31 gen
Questo è un post molto strano.
Non parlerò (almeno non molto) e non tratterò di politica, di Chiesa o di altro con cui sono solito appallarvi.
Vi racconto, invece, una piccola storia… ovvero il mondo visto con l’occhio particolare del mio (ormai ex) glorioso Nokia 6630. Non esageriamo, direte voi, ora il mondo… no, infatti… il mio mondo, quello che ho attraversato guidato dai miei piedi e che mi si è rivelato incredibilmente surreale e divertente, intimo e invadente, personale e gratificante.
Avete mai visto un arcobaleno a Roma? Forse sì, e l’ho visto anche io, bello e quasi completo. Non ho potuto fare a meno di scattare questa foto, tanto per ricordare che il cielo è blu sopra le nuvole… e perdonate la citazione dei POOOOHHHHHHH!!!

Di bellezza in bellezza, eccone un’altra che altro non è che un regalo mio, diretto a una persona a cui voglio molto bene. Non la trovate deliziosa (la rosa, non la persona)? Resistette pure come rosa… faccio bene i regali, eh?

Continuo la carrellata delle bellezze per farvi vedere la cosa più bella che ho, ovvero l’amore mio, ovvero il mio gatto! Chiarisco subito: è un falso magro! In più è dolcissimo e tenerissimo… ora smetto sennò scappo a fargli subito le coccole!
Passiamo all’angolo curiosità! La prima: chi abita a Roma e ha preso le metro nuove avrà fatto sicuramente caso alla presenza dei monitor che ci informano (?) su cose utilissime (?????). Dietro, ovviamente c’è un pc… e questa è la schermata del bios con relativo errore!
Sempre a Roma: quand’è che avete visto nevicare l’ultima volta? Personalmente nel lontano 1986… avevo 7 anni e non mi pareva vero.. che bello! Recentemente, però, qualche spruzzo l’ha fatto… ed ecco i risultati nell’orticello dentro al mio palazzo!

Non siete curiosi di sapere cosa capiti a chi non beve il vino? Siete certi che non vi sia una “punizione” divina? Attenzione, come si dice… vox populi, vox dei quindi… alzate il bicchiere e trinchiamo insieme!
Che i romani siamo un po’ pittoreschi lo sappiamo.. anzi, spesso ci connotano anche molto male: volgari e così via.. ma… una strada così ripida da cos’altro poteva essere indicata se non dalla targa col nome posta alla sua stessa inclinazione?!?
Il mio nick, dai tempi della chat in IRC è sempre stato Amadeus… giusto ultimamente lo sto modificando un po’. Certo, non ne esisto solo io, di Amadeus, nel mondo, ma trovarsi un locale, in Spagna (vicino Barcellona) con questo nick al posto del nome mi ha tutto d’un botto inorgoglito… vanesio che non sono altro!
Passiamo alla categoria della Novità, esordendo con una novità molto brutta. La distruzione, a fini privati nella costruzione di un pallone dove i raccomandati cestisti andranno a giocare la loro pallacanetro, del mitico, storico, ineludibile nei ricordi, oratorio in cui sono cresciuto, in cui ho fatto la mia prima dichiarazione, in cui ho stretto incredibili amicizie, in cui ho litigato con un 24enne(io ne avevo 13) per questioni di diritto al gioco (rompipalle da sempre, eh
) e così via. Che tristezza e che delusione…

La novità più grande del 2007 è stata rappresentata dal fatto che la mia (ex) macchina, (ex) rossa fiammante, è stata finalmente e da me medesimo, portata a LAVARE, togliendo così la zella primordiale di cui era tristemente nota!

Scherzavo prima ad indicare come novità epocale del 2007 la pulizia della macchina. Ecco il nuovo che avanza (come diceva un imbecille), nel confronto col passato: dal rosso al nero (ma tranquilli, solo in fatto di macchine), da 28 volumi a una 2 volumi, e soprattutto, dall’arruginito all’extra comodo! Bella la mia Renault Modus, vè?
Sapete cosa mi ha convito alla scelta della Modus? Questo fantastico e spaziale quadro di comando! Tutto digitale (si rompe qualcosa è la fine!), computerizzato e così via… figata! Trovate anche info riguardo il kilometraggio iniziale, la temperatura al momento dell’acquisto e la stazione radio, prima cosa settata al via!
Nell’angolo della professione, tutto ebbe inizio nel settembre del 2006, quando mi venne assegnata, in una scuola privata in cui ancora svolgo le mie lezioni, la cattedra annuale di Psicologia e Pedagogia! Quale emozione, quale gaudio, quale strizza a trovarmi di fronte qualcuno che vuole qualcosa (di cultura, eh) da me!
Entro nella scuola pubblica quest’anno, per una breve supplenza. Prof di Scienze della Formazione (esiste come materia, sì…) in due classi, a prevalenza femminile.
SIMPATICISSIME, sebbene da raddrizzare se fossi rimasto ancora. Però mi son divertito
Concludo con quello che è il mio incarico attuale: professore di filosofia! Mica male eh?
Dopo quasi un mese di lavoro continuo (al netto delle vacanze) posso dire che si sta bene, le classi sono abbastanza responsive (tranne qualcuno, al solito) e che ora si lavora. Resta il dubbio su chi sia e che pensi Hegel… ma ben presto, sabato, dovrò iniziare a dire qualcosa loro… aiuto!
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