C'è un posto vuoto, qui, ora,
accanto a me sul letto,
col freddo così prossimo e il lenzuolo dismesso.
C'è un posto vuoto, qui, ora,
proprio dove il mio braccio non si ferma
nel disegnare la forma del mio desiderio.
C'è un posto vuoto, qui, ora,
ed è nel mio cuore, nell'angolo che appartiene
a chi con ...
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Ora che il tempo dei 32 è presente, ora che si continua a crescere senza mai fermarsi e nonostante ciò continuare a sbagliare, ora che si sono vissute esperienze indimenticabili e che ancora lasciano lacrime agli occhi, ora che si attende sempre più di essere felici, ora che il futuro ...
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Poiché le parole per descrivere un bel momento sono limitate, lascio prima parlare le immagini:
Sopra i tetti di Firenze
e poi la musica:
httpv://www.youtube.com/watch?v=p_lr--HISzo
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Rompo un po' il silenzio con due video, che in questi giorni mi stanno accompagnando.
Buon ascolto, buona visione e buona lettura del testo!
httpv://www.youtube.com/watch?v=ChHm0j50mTs
I remember thinking
I'll go on forever only knowing
I'll see you again
but I know
the touch of you is so hard to remember
but like that touch I know no ...
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Ci sono cose nella vita che difficilmente sono comprensibili e se pure lo fossero - provo a fingermi Gorgia, perdonatemi - sarebbero comunque difficili da spiegare altri altri.
Paradossi esistenziali nel cui senso, significato, disorientarsi e vagare interrogandosi sul perché.
101 persone che votano per te, rappresentano questo paradosso!
Di ritorno ...
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Forse non dovrei pubblicare questa poesia, anzi: sicuramente.
Però lo faccio uguale, stupidamente fedele al fatto che ogni cosa che appartiene ai ricordi, ha diritto di cronaca, e che questa sia perciò inviolabile, perché è cronaca di me stesso, nel bene o nel male.
Eccola, quindi, nuda e cruda così come oggi ...
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Questo perché i conti non tornano, almeno al momento. Ma ci si è abituati.
Doppio post e parto dagli addendi!
Oggi sono stravolto, dopo una piacevolissima e alcoolica serata con alcuni amici diocesani. Dormivo sul treno e dormo tuttora, dopo tre ore di lezione che pensavo fossero le peggiori della mia vita. ...
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Bene, dall'alba al tramonto dicevo, anche se è ancora un po' presto per l'imbrunire, ma il tempo di tornare a Roma, con tanto di labirinto nella stazione Termini, e il gioco è fatto!
Primo giorno di scuola, quindi... non male, anche se si poteva fare meglio. Si vede, e anche questo ...
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Che poi sia una vittoria, questo solo i posteri (o i posteriori?) lo sapranno!
Eccomi qui, sul treno per Nettuno dopo aver preso la prima metro "del servizio odierno"; quindi dopo essermi svegliato alle 4.40, senza mai dormire realmente, scaccolato, sbarbato, profumato, vestito... ma non colazionato, e infatti ho i crampi ...
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Gli ingredienti ci sono tutti: un netbook, un vagone ferroviario, un treno fermo non si perché e per quanto (tu guarda se faccio ritardo....) e qualche felice immagine in mente. Perché allora non tornare a scrivere qualcosa sul mio dimenticato (vero, Eliana?) Blog!?
Eccomi quindi a riempire di schizofreniche parole questo ...
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