Terra bellissima e disgraziata

L’ampliamento del server di picasaweb mi ha dato possibilità di aggiornare i miei album di foto con quelle della Sicilia, terra visitata da me e dal mio amico Riccardo nell’estate di due anni fa.
Riguardando le foto, oltre alla normale nostalgia del voler rivivere quelle emozioni, sono tornato anche con i ricordi alla sosta a Capaci, sopra il famigerato punto dove la merda della mafia fece esplodere, con un carico di tritolo mastodontico, l’automobile dove viaggiava Giovanni Falcone con la moglie e altri agenti di scorta.
Con una sofferta curiosità sono andato allora su youtube e ho cercato qualche video a riguardo, trovando quello che è proposto qui sopra. Inutile dire che è fatto molto bene e anche la colonna sonora gioca molto a livello di pathos.
Anche questo è storia, è storia che non va dimenticata perché non accada più, è storia che deve formare noi tutti per scovare dalla merda dove sono i mafiosi e per ripristinare la legalità, prima che sia veramente troppo tardi.

PS
Approfitto per linkare quella che l’anno scorso fu la mia Guida della Sicilia. Penso sia simpatica, breve e ricca di foto. Insomma, se ancora non l’avete capito: ve lo consiglio caldamente, andate in Sicilia e viaggiate per divertirvi ma anche per riflettere. Un viaggio non è solo alienazione, ma è un confronto con posti e culture differenti, con gioie e dolori in questo caso condivise perché Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano fratelli nostri. È a noi che hanno ucciso i nostri fratelli.

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Non c'è cosa più complessa che presentarsi, lo ammetto, ma ci provo uguale: classe 1979, di italica prestanza e di mediterranei desideri, faccio il professore come mestiere e come vocazione. Appassionato di musica, di natura e di relazioni umane, rendo palese me stesso, ciò che provo e ciò che vedono i miei occhi a chi vuole, e ha pazienza, di leggere quanto scrivo. Ad maiora!

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