Al cielo d’Irlanda

Al cielo d’Irlanda vorrei alzare un brindisi prima che questo giorno finisca. Al suo patrono, a San Patrizio voglio innalzare un calice di birra, anche se non la Guinness, per questa terra e le sue “verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango” (Modena City Ramblers).
Anche se oggi il verde d’Irlanda ha esagerato contro l’azzurro nostrano, e ci ha sconfitti in una pur gloriosa partita di Rugby, un brindisi salga anche per la bravura dei loro giocatori.
Ogni scusa è buona, l’avrete capito, per levare i boccali di birra; e ad ogni scusa buona, incuranti del nostro tasso, alziamo infine ancora il nostro braccio e in un sol sorso finiamo il dolce nettare di una doppio malto!

Ciaooo

About The Author

Non c'è cosa più complessa che presentarsi, lo ammetto, ma ci provo uguale: classe 1979, di italica prestanza e di mediterranei desideri, faccio il professore come mestiere e come vocazione. Appassionato di musica, di natura e di relazioni umane, rendo palese me stesso, ciò che provo e ciò che vedono i miei occhi a chi vuole, e ha pazienza, di leggere quanto scrivo. Ad maiora!

1 Comment

  1. Atreyu scrive: - reply

    Veramente ogni scusa e’ buona per bere: pensa che qui i bar hanno aperto alle 6 di mattina e tutta la cittadina universitaria dove sto si e’ mobilitata per cominciare a bere! Tutti andavano in giro con qualcosa di verde, ma alla fine i veri americani di origine irlandese penso siano stati una minuscola frazione. Dei miei amici hanno cominciata a bere alle 7 di mattina, i bar offrivano Eggs and Kegs, cioe’ birra accompagnate da uova per colazione!

    Che devi fa’… Un brindisi!

    Stammi bene Marco!
    DAniele