Primo amore

Primo amore,
primo sale,
orma profonda
e immacolata neve,

occhi chiari
diretti al cielo,
pane caldo
sfornato da poco.

Latte, miele
e dolci biscotti,
camicia bianca
e scarpe chiuse.

Guance rosee
e lacrime dolci,
pianto innocente
di un nuovo nato.

Profumo acerbo,
turgido seno,
piede nudo
dalle bianche unghie.

Primo amore
e abbracci stretti
labbra gonfie
e pugni chiusi.

Ore stanche
e strada fatta
bianco gesso
su lavagna nera.

Panni bagnati
e forno bruciante,
vento freddo
su pelle nuda.

Primo amore
e il tuo sorriso,
preghiera pura
di un futuro assieme.

Me stesso

About The Author

Non c'è cosa più complessa che presentarsi, lo ammetto, ma ci provo uguale: classe 1979, di italica prestanza e di mediterranei desideri, faccio il professore come mestiere e come vocazione. Appassionato di musica, di natura e di relazioni umane, rendo palese me stesso, ciò che provo e ciò che vedono i miei occhi a chi vuole, e ha pazienza, di leggere quanto scrivo. Ad maiora!

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