Cosa fare?



Dopo aver ucciso il giornalista giapponese, gli integralisti islamici rilanciano il loro attacco contro l’occidente rapendo tre funzionari ONU.

Mi colpisce questo, il fatto che loro siano delle Nazioni Unite e che siano stati presi in ostaggio ponendo la liberazione degli ostaggi irakeni nel più cruento dei baratti, con la vita.

Una delle possibili soluzioni in cui credevo si potesse ovviare questo conflitto era proprio quello di lasciar intervenire l’ONU come potenza super-partes. Ma questa soluzione non sembra piacere ai lor signori irakeni.

Cosa fare allora?

About The Author

Non c'è cosa più complessa che presentarsi, lo ammetto, ma ci provo uguale: classe 1979, di italica prestanza e di mediterranei desideri, faccio il professore come mestiere e come vocazione. Appassionato di musica, di natura e di relazioni umane, rendo palese me stesso, ciò che provo e ciò che vedono i miei occhi a chi vuole, e ha pazienza, di leggere quanto scrivo. Ad maiora!

2 Comments

  1. Anonymous scrive: - reply

    Come è ovvio sarebbe auspicabile un intervento dell’Onu, ma nel pieno dei suoi poteri. Finchè in Afghanistan come in Iraq sarà presente una forza di occupazione anglo-americana coadiuvata magari da truppe italiane, anche i funzionari dell’ONU venuti a “garantire la democrazia” e le elezioni verranno visti come comprimari dell’arbitrio degli occupanti.
    la soluzione è il ritiro delle truppe occupanti e la loro sostituzione con truppe Onu di paesi che non hanno partecipato alla guerra, preferibilmente del mondo arabo.
    E la storia delle elezioni, con la riconferma del fantoccio Karzai, e dell’affermazione della democrazia in un paese che non l’ha mai conosciuta.

    Antonio Greatgig

  2. Anonymous scrive: - reply

    E la storia delle elezioni, con la riconferma del fantoccio Karzai, e delll’imposizione della democrazia in un paese islamico che non l’ha mai conosciuta (come l’Iraq) non è mai apparsa più ridicola di oggi.

    Non avevo finito la frase :-)
    Antonio GreatGig