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	<title>Commenti a: Il verde ritorno&#8230;</title>
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		<title>Di: gioviale</title>
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		<dc:creator>gioviale</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Oct 2004 23:44:00 +0000</pubDate>
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		<description>Nemmeno ai tempi delle collaborazioni più estreme degli u2 mi parve che il loro sound si snaturasse, ma piuttosto che si evolvesse, maturasse... &lt;br /&gt;E&#039; stato così quando sulla loro strada transitarono i brian eno, i flood, gli howie b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vertigini di questi nuovi U2 deformano rendendo quanto mai equivoca la loro distanza da casa: i diavoli al culo glieli ha sospinti una produzione stavolta ferocissima. Ma a ben vedere i quattro si aggirano in certi paraggi stranoti, a raccontarsi vecchi aneddoti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al buon Adam Clayton, passate le sbornie elettro, hanno rimesso in spalla uno di quei bassi di ruggine e &quot;wave&quot;; Bono si è ripreso dai suoi torpori di sospiri e falsetti e s&#039;è rimesso a strillare come un tempo.&lt;br /&gt;Il paesaggio allora è diverso ed è lo stesso: una &quot;gloria&quot; rivista alla luce di un po&#039; di cose successe nel frattempo.&lt;br /&gt;Certo, Edge lo riconosco solo a 1.15&#039; e il drumming di Mullen mi rimane pressochè anonimo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;Amadeus ci ritrova il profumo del rock&#039;n roll, e non sbaglia. A me colpisce la tensione ricercata tra il dejavù e l&#039;en-train-de-voir: qualche cosa mi dice che stavolta non si giocherà di rimessa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nemmeno ai tempi delle collaborazioni più estreme degli u2 mi parve che il loro sound si snaturasse, ma piuttosto che si evolvesse, maturasse&#8230; <br />E&#8217; stato così quando sulla loro strada transitarono i brian eno, i flood, gli howie b.</p>
<p>Le vertigini di questi nuovi U2 deformano rendendo quanto mai equivoca la loro distanza da casa: i diavoli al culo glieli ha sospinti una produzione stavolta ferocissima. Ma a ben vedere i quattro si aggirano in certi paraggi stranoti, a raccontarsi vecchi aneddoti&#8230;</p>
<p>Al buon Adam Clayton, passate le sbornie elettro, hanno rimesso in spalla uno di quei bassi di ruggine e &#8220;wave&#8221;; Bono si è ripreso dai suoi torpori di sospiri e falsetti e s&#8217;è rimesso a strillare come un tempo.<br />Il paesaggio allora è diverso ed è lo stesso: una &#8220;gloria&#8221; rivista alla luce di un po&#8217; di cose successe nel frattempo.<br />Certo, Edge lo riconosco solo a 1.15&#8242; e il drumming di Mullen mi rimane pressochè anonimo..</p>
<p>L&#8217;Amadeus ci ritrova il profumo del rock&#8217;n roll, e non sbaglia. A me colpisce la tensione ricercata tra il dejavù e l&#8217;en-train-de-voir: qualche cosa mi dice che stavolta non si giocherà di rimessa.</p>
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