Restiamo così, in silenzio, ad aspettare che ci siano notizie attendibili, notizie di speranza o di afflizione, di temporanea (quando finirà questa agonia?) gioia o di duratura sofferenza.



Gal 6,14

“Quanto a me non ci sia altro vanto

che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo,

per mezzo della quale

il mondo per me è stato crocifisso

come io per il mondo.”